ANEC - Scuola e giovani

Carta -Io studio

08/05/2013

Da gennaio 2013 gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado potranno andare al cinema dal lunedi al mercoledi con uno sconto del 40%. Basterà che i circa 3 milioni di ragazzi possessori della Carta -Io studio si registrino al portale dello studente per abilitarla prima di esibirla alle casse. E’ un’iniziativa voluta da Anec, Acec, Agiscuola, Anem e Anica, con l’accordo del Miur e del MIBAC : iniziativa promozionale dal forte valore culturale. Un mezzo per avvicinare i giovani , che se ne stanno allontanando, al cinema, al film visto in sala, e non davanti a un video, auspicabilmente in modalità legale.

“La Carta – sostiene Lionello Cerri, presidente dell’Anec- è un punto di partenza per altre iniziative che abbiamo intenzione di mettere in campo per i giovani, per la loro educazione all’immagine. E’ uno dei progetti su cui tutte le associazioni dell’industria cinematografica stanno lavorando insieme per raggiungere obiettivi comuni in una stagione di grandi iniziative”.

 Non sono solo gli esercenti ad averla promossa e ora a sostenerla. Dice, infatti, Riccardo Tozzi, presidente dell’Anica: “Aderiamo con convinzione alla Carta dello Studente. Dobbiamo porci con serietà e gravità il problema dell’alfabetizzazione dei giovani, della loro educazione al cinema. Siamo consapevoli del fatto che i ragazzi oggi devono essere educati, perché purtroppo abbiamo allevato degli analfabeti che non hanno dimestichezza con la produzione culturale. Ben venga , quindi, la Carta e tutte le altre iniziative che potranno nascere, a cominciare dal sito ad essa connesso che potrà diventare una piattaforma di dialogo molto importante,nonché un mezzo collegato agli accessi legali del cinema. Non dobbiamo dimenticare il nostro pubblico più giovane e tutte le problematiche ad esso relativo, dalla scarsa frequenza in sala alla pirateria ”. Dello stesso avviso il presidente dei distributori, Richard Borg : “Riteniamo l’iniziativa della Carta -Io studio un ottimo strumento per offrire agli studenti una maggiore opportunità per andare al cinema. Il nostro obiettivo  è fare in modo che l’ampliamento dell’offerta, estesa ai primi tre giorni della settimana, permetta di avvicinare alla sala cinematografica un pubblico nuovo, così come consenta di rinnovare e fidelizzare l’interesse dei giovani per una forma di espressione e di spettacolo che coniuga cultura, intrattenimento e socialità”. Convinta del ruolo che potrà assolvere la carta il capo dipartimento per l’istruzione del MIUR, Lucrezia Stellacci: “La Carta, permettendo l’ingresso ridotto del 40% al cinema nei tre giorni dal lunedi al mercoledi, potrà avvicinare i ragazzi ad un mezzo formativo di una potenza superiore a qualunque altro: con il cinema si può studiare la storia, si possono conoscere altri paesi, altre società, si può studiare, e divertirsi”.E come dice il vicepresidente dei distributori Anica, Luigi Lonigro: “La carta è il nostro cavallo di Troia per entrare nelle scuole e far innamorare di nuovo i giovani del cinema”.R.R.